Veniamo,
quindi, dopo aver parlato del luogo in parte chiuso della famiglia, legato da
affetti e cure particolari, a parlare dell’incontro con e nel mondo esterno. A
volte uscire dal nostro guscio tende a farci paura, altre volte invece non
vediamo l’ora di uscirne. Per fare un incontro, infatti, c’è bisogno che una
persona sia disposta ad aprirsi e a voler incontrare, ma come? Mi servo di Jung
per cercare di capire come l’uomo si relaziona con il mondo e con l’altro da sé
attraverso la definizione di estroversione e introversione.